Presto tornerà l'Autunno, poi Halloween, poi finalmente potremo iniziare a respirare la magica atmosfera del Natale.Ti sei mai chiesto da dove vengono alcune delle nostre tradizioni natalizie? Ce ne sono delle bellissime ultra secolari che hanno determinato il Natale la festa più magica dell'anno. Vediamo le prime
5 tradizioni che hanno reso il Natale la festa più magica dell'anno
1) Origine del Natale: Come ben sappiamo, il Natale rappresenta la nascita di Gesù. Eppure il Natale come lo conosciamo noi si è evoluto dalla tradizione romana dei Saturnalia, una festa in onore del dio dell'agricoltura ,celebrata nel solstizio d'inverno. Fu proprio nella data del 25 dicembre che moltissime popolazioni erano solite celebrare la rinascita del Sole. Si ritiene che nel IV° secolo dopo Cristo, la chiesa abbia deciso di festeggiare la nascita di Cristo proprio in quella data.
2) Fare i Regali: È tradizione fare i regali a Natale in onore dei tre Re Magi che visitarono Gesù nella capanna. Dal rovescio della medaglia, è stato appurato che proprio per il Solstizio d'inverno le popolazioni pagane regalavano ai propri cari: frumento, frutta secca, liquori, come segno di buono auspicio. Nel periodo Romano durante i Saturnali ai bambini venivano spesso donate delle bambole di cera, un aspetto abbastanza macabro, poiché rappresentava i sacrifici umani che i Romani offrivano a Saturno in cambio dei buoni raccolti. Anche i rami di alcuni alberi venivano donati come segno di generosità e buoni raccolti.
3)Origine della parole X-Mas: È sbagliato pensare che la parola Xmas sia errata nel rappresentare il Natale, la vera origine si basa nel cristianesimo. In greco la X sta per Chi, la prima lettera a indicare Cristo. Il nome di Gesù è stato anche abbreviato in XP, una combinazione della prima e della seconda lettera della parola greca per Cristo. Da XP arriva il labarum, un simbolo sacro nel cristianesimo ortodosso che rappresenta Gesù. Il termine X-mas è stato usato dal XVI secolo, sebbene abbia ottenuto un uso prominente nei secoli XVIII e XIX.
4) La calza nel camino: La tradizione di mettere le calze nel camino la Vigilia di Natale trae origine dalle opere di bene di San Nicola verso le persone bisognose, specialmente ai bimbi meno fortunati. In seguito, come ci narra la leggenda, le stesse ragazze lasciavano appese al camino le loro calze nella speranza che il vescovo Nicola lasciasse qualche dono la notte stessa. C'è anche un'altra versione, tale tradizione può essere fatta risalire dei paesi scandinavi e credenze pagane. Per il Solstizio d'inverno i bimbi erano soliti lasciare le scarpe piene di carote, paglia o altri cibi da donare al cavallo di Odino, Sleipnir. In cambio, quando Sleipnir mangiava il cibo a lui donato, Odino lasciava caramelle o altri dolcetti al loro posto.
5) Ghirlande: Fin dagli albori, la ghirlanda ha rappresentato simbolo di forza e potere. Gli imperatori Romani indossavano spesso corone di alloro: una pratica che essi stessi avevano adottato dagli Etruschi. La corona di alloro rappresentava il dio del sole, Apollo. Successivamente le ghirlande assunsero un significato ancor più mistico: venivano appese nell'uscio delle case per augurare dei buoni raccolti. Gli antichi animisti europei spesso usavano il sempreverde nelle loro ghirlande per simboleggiare forza d'animo, poiché un albero sempreverde vivrà anche negli inverni più rigidi. Per quanto riguarda il legame con il cristianesimo, le ghirlande simboleggiavano la tenacia e la vita eterna, e venivano spesso utilizzate nei funerali di persone importanti, in particolare nelle sepolture di santi e martiri.

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