Inizialmente il titolo potrebbe sembrare un qualcosa di ironico, mentre invece non è proprio così. Sin da piccolo ho sempre avuto la passione del suono del Phon e di quel calore che emana specialmente nelle giornate fredde (in estate non lo uso proprio).
Qualche anno fa ricordo di una Vigilia di Natale estremamente fredde e nell'aria si poteva respirare la magia del 24 dicembre. Ad ogni modo aggiustando il fuoco del camino i miei capelli si sono impregnati inevitabilmente di fumo. Perciò ho deciso di farmi un bello shampoo alla camomilla.
Invece di asciugarmi i capelli in bagno ho preferito farlo in camera mia: sotto le coperte con di fronte le luci di Natale (non quelle però a intermittenza) e il phon con il suo getto di calore che mi ha regalato brividi, relax. Sembrava quasi di essere dentro a un sogno.
Non volevo più spegnerlo, tant'è che l'ho tenuto acceso per mezz'ora (pazienza per 5 € in più in bolletta). Credimi è stato qualcosa di magico, fuori la temperatura era vicina agli zero gradi, le luci di Natale regalavano una bellissima quiete e il suono e calore dell'asciugacapelli faceva il resto.
Se oltre ad amare il Natale sei appassionato del suono del Phon, probabilmente riesci a capire il mio stato d'animo in quel momento. Spero comunque di aver reso l'idea della pace che ho provato in quella mezz'ora. Nessun pensiero negativo e nessuna preoccupazione, un momento solo per me, ringraziando l'Universo di tutto questo.

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