venerdì 25 dicembre 2015

Natale è poesia















Natale è poesia quando c'è armonia in famiglia.

Natale è poesia quando sei sereno con te stesso
Natale è poesia quando qualcuno si ricorda di inviarti gli auguri.

Il resto sono solo parole e chiacchiere.

Natale è poesia quando la sera del 25 subentra una malinconia nel cuore
perché anche questo Natale sta finendo.
Natale è poesia quando guardi nel calendario quando cadrà la prossima vigilia di Natale.

giovedì 24 dicembre 2015

La Vigilia di Natale















La Vigilia di Natale è arrivata e con lei speranze e desideri.
In questo giorno amo contemplare al buio il mio albero natalizio,
mi regala un senso di pace e quiete.

Poi di notte l'atmosfera diventa ancor più magica, e
nella mente mi tornano i pensieri di un anno che sta per finire.

Lieto mi appresto ad accogliere il 25 dicembre, ma amo di
più la Vigilia di Natale poiché incarna alla perfezione il mio
sentimento natalizio: gioia, attese e speranza.

Come foglia perenne aspetto un'altra Vigilia di Natale, che possa 
essere migliore di quella appena trascorsa!

domenica 13 dicembre 2015

Sono un bambino di fronte all'albero di Natale


Forse domani tornerò a essere bambino e 
imparerò di nuovo a emozionarmi di fronte a un albero di Natale.

Forse ancora mi emoziono, ma sto attento a non raccontare a nessuno della
mia serenità di fronte a quell'albero.
Tanto a chi importa, resto solo al buio a contemplare le luci colorate. 
Sono un pazzo, ridicolo per te e per altri? Il Natale non è più di moda?
Pazienza che devo dirti; aspetto questo momento dell'anno con tremore e batticuore.

Come posso spiegartelo che tutto questo per me è importante, è la quiete che mi accarezza l'anima, e l'essenza che mi chiede di continuare ad andare avanti.

Gianluca scintu

mercoledì 18 novembre 2015

Parigi, ma il Natale è vicino



Dopo le tragedie di Parigi e ancor prima Beruit le troppe famiglie che hanno perso un loro caro non avranno di certo voglia di pensare al Natale. È proprio nei giorno festivi che la mancanza di una persona si fa ancor più dolorosa e insopportabile. Non avrei mai voluto scrivere su questo Blog qualcosa che riguarda la tristezza perché per me il Natale è gioia e passione. Ma non posso neanche stare impassibile nel vedere persone innocenti morire senza un perché. Difficile anche continuare a scrivere e portare avanti altri pensieri. 

Sono nato in un periodo di pace a parte negli anni 80' quando c'era il pericolo di una guerra tra Usa e Urss, ma per il resto ho gioito per momenti di incredibile tranquillità, altri preoccupato per la guerra del Golfo, Iraq, Bosnia e Libia. Ogni volta pregavo che tutto questo potesse terminare al più presto. Ma gli attacchi terroristici mi lasciano un senso d'impotenza perché non si tratta più della classica guerra dove veniva consegnata la dichiarazione all'ambasciatore, qua siamo di fronte a un attacco contro la libertà e vita sociale. Dall'altro canto i raid francesi porteranno la morte di altri innocenti, insomma siamo nel mezzo di violenze inaudite a quasi un mese da Natale. Ma non posso permettere neanche che nessuno mi rubi i sogni di fronte al mio albero illuminato di luci di Natale!

domenica 25 ottobre 2015

Due mesi a Natale

Certe volte le parole non servono, le immagini e il silenzio hanno il miglior discorso e poesia

venerdì 2 ottobre 2015

Halloween travestito da Babbo Natale







Nei mie sogni Halloween apre ufficialmente le porte al clima natalizio. Forse perché l'oscurità della notte delle streghe lascia spazio dopo pochi giorni alle luminarie natalizie. Forse perché sono profondamente legato alla cultura celtica che festeggiava Samhain (31 ottobre) e Yule a dicembre e provvedeva alla decorazione degli alberi. 

Babbo Natale il 31 ottobre si traveste da pagliaccio per non spaventare i bambini promettendo che tra 1 mese e 24 giorni tornerà a trovarli per regalargli il loro gioco preferito. Pensateci bene è tutto correlato è incredibilmente gioioso quando ami una festività è la senti parte di te stesso. Poi il 22 ottobre, la festa degli elfi sulla terra. Quello che ho scritto per qualcuno potrebbe apparire come un delirio. Vi chiedo scusa, ma a me piace sognare, non faccio del male a nessuno.

Gianluca

lunedì 28 settembre 2015

Il camino di Natale








Che Natale sarebbe senza un camino acceso. Immancabili sul davanzale due calze della Befana. Nelle immagini natalizie il caminetto addobbato a festa è uno dei protagonisti indiscussi. Quindi ecco una piccola filastrocca sempre farina del mio sacco dedicata al camino.


Il camino di Natale è la porta naturale alla tradizione natalizia.
Egli nel suo silenzio ci racconta dei freddi Natali trascorsi di fronte a lui.
Chi aveva la fortuna di arrostire delle caldarroste, chi invece si sfregava le mani perché non aveva niente.

Attorno al camino nascono nuove storie e personaggi che vivono nei freddi boschi non lontano dal Polo Nord, intanto quel ceppo di legno continua a farmi compagnia mentre il nuovo giorno bussa alle finestre per indicarmi una nuova luce.